Le Bolinhas di Eugenia Canale, perle di jazz al Magenta Jazz Festival – “A star is born”

…. A star is born ! 

La XXI edizione del Magenta Jazz Festival dà alla luce la perla di un nuovo talento sulla scena nazionale.

“In questi anni parlavamo di lei come ‘giovane promessa’ ; oggi con emozione possiamo affermare che  Eugenia è una giovane certezza del jazz italiano!”. Così, lo scorso venerdì 23 novembre al Teatro Lirico di Magenta,  il Direttore della Maxentia Big Band e del Magenta Jazz Festival, il maestro Fiorenzo Gualandris, annuncia l’esibizione in cartellone di Eugenia Canale – giovane talento formatosi al jazz proprio in seno alla Maxentia – con il suo album di esordio in trio (jazz) “Bolinhas”.

Eugenia Emma Canale – maestra diplomata in Conservatorio, insegnante di musica, maestra di coro, pianista a tutto tondo, appassionata di musica etnica e popolare,  direttrice artistica per il Little World Festival – da anni collabora con l’associazione Maxentia Big Band in tante manifestazioni cittadine; alla Maxentia ed a quella che per anni è stata la Scuola Civica di Musica di Magenta ha percorso i suoi

eugenia con maestro oldani
Eugenia Canale con il magentino maestro Oldani

primissimi passi nel mondo dello strumentismo e della composizione jazz. I magentini hanno potuto vederla ragazzina e poi giovane donna accompagnare musicisti ben più adulti di lei con brio, serietà e disinvoltura. Un talento musicale palesemente a proprio agio tra pentagrammi, chiavi musicali e partiture ritmiche; poliedrica e “sociale”, Eugenia ha sempre data l’impressione di un talento fatto di ispirazione quanto di tecnica. Una tecnica che sgorga naturalmente dalle sue mani, sempre docili ed abili nel dar corpo ad un disegno chiaro nella mente. Il mondo, le relazioni, son fatti di note e di brani, di spartiti e di strumenti; tutto ruota intorno alla musica e la musica ruota attorno alle persone. E’ la sua strada, semplicemente.

“Me la vidi arrivare alle scuole medie, uno scricciolo… “, racconta sempre il maestro Gualandris nella breve, quanto giustamente personale, introduzione al concerto. Lo scricciolo si rivelò dotato e determinato. Divenne un talento, una promessa. “Oggi, una promessa mantenuta del panorama jazz nazionale”.

Sul palco il trio di formazione che trae nome dalla giovane pianista. Pianoforte, contrabbasso, batteria. Tutto ciò che serve per un lavoro di ricerca e composizione di jazz fusion di stampo latino. Le note partono vigorose e fluviali, è subito una ondata sonora in cui trovarsi immersi e trasportati.

Il palco del Lirico non è una osteria, debuttarvi è uno step di un certo peso. Il Magenta Jazz Festival, per quanto non imponente, è comunque un festival che ha visto in cartellone musicisti di calibro eccezionale; di qui sono passati,tra i tanti, bigs come Fresu, Falzone, Intra, Liguori, Cerri, Tomellieri… Gaslini !

Il trio si muove con sicurezza, energia, accordo. Insieme alla leader della formazione al pianoforte, Davide Martini al contrabbasso e Gabriele Pascale alla batteria dimostrano una calda sensibilità, conoscenza tecnica e capacità d’amalgama. In altre parole, il concerto è bello e colpisce molto gradevolmente. La densità musicale non appesantisce ma sa lasciar scorrere il fiume musicale. Sul quale imbarcarsi introdotti dalle didascalie di Eugenia. Come dicevamo musica ed attenzione ai temi del nostro tempo, ai valori sociali: la ricchezza delle diverse identità e culture, la necessità del rispetto per l’ambiente e la natura… la bellezza. Quella delle note ondulate di questo lavoro, tra ritmi latini, saudade e gaiezza, la malinconia di richiami classici (Satie) note blue e note rosa… Bolinhas !

La XXI rassegna magentina Festival Jazz vede sbocciare un talento, Eugenia Canale, cui auguriamo una felice progressione ed esperienze importanti. Intanto, godetevi ‘Bolinhas’ : il trio si esibisce spesso in locali sul territorio: seguiteli ed acquistate senza timor di sbagliare il cd: è bello.

Alessandra Branca ©2018

 

Autore dell'articolo: ABCronachesticino